Liliane Tami

Le fontanelle rendono i bimbi sensibili alle onde elettromagnetiche

I neonati hanno le placche ossee del cranio non ancora saldate. Ciò comporta la presenza sei “buchi” nel cranio, chiamati fontanelle, sotto cui nelle prime settimane di vita si può persino vedere il cervello pulsare. Il fatto che il cervello del bambino sia separato dall’universo solo da un sottile strato di membrane e non dall’osso lo rende molto sensibile ad ogni tipo di frequenza e vibrazione. Infatti, finché il cervello è protetto solo dalle membrane laringee, è possibile osservarlo con gli ultrasuoni mediante ecografia, cosa non più possibile quando cresce la parete ossea, che funge da barriera acustica. La fontanella posteriore si chiude entro i tre mesi di vita, quelle laterali( minuscole!) tra i sei mesi e i due anni e quella anteriore si chiude tra l’anno e mezzo e i due anni. Il processo di saldatura delle ossa craniche conclude attorno ai 21 anni: ciò significa che fino a questa età vi è – in potenza – una capacità superiore rispetto agli adulti biologicamente formati di percepire le vibrazioni sonore, i campi elettromagnetici e le varie frequenze energetiche presenti nello spazio.

Queste aperture nel cranio rendono i bambini piccoli estremamente sensibili, siccome il loro cervello è come un’antenna esposta all’aria. Essi infatti sono talmente sintonizzati col campo emozionale emesso dai genitori da sembrare quasi telepatici. La loro estrema sensibilità percettiva li rende quindi molto vulnerabili per ciò che riguarda la presenza di campi elettromagnetici, l’ascolto dei suoni e la visione dei colori. Ascoltare dei rumori brutti, stridenti o disarmonici, come urla o musica cattiva e disarmonica, nuoce parecchio al corretto sviluppo neuronale del bambino. Allo stesso modo anche esporre un bambino piccolo a troppe luci artificiali, al campo elettromagnetico emesso dagli apparecchi elettronici e dai colori troppo aggressivi, come il rosso accesso o le tonalità acide, non ne favorisce la quiete e la serenità.

I bimbi, infatti, per mantenersi sereni hanno bisogno di essere circondati da colori delicati dalle tonalità pastello e di ascoltare musica armonica e melodiosa. Inoltre bisognerebbe evitare di esporli per troppo tempo ai campi elettromagnetici del Wi-FI, dei cellulari e della televisione.

Il mio consiglio? Fate ascoltare loro tanta musica classica, musica meditativa tibetana dalle frequenze molto basse e strumenti apollinei, come l’arpa. E non sottovalutate la forza della cromoterapia: anziché seguire la moda, che impone ai bambini abiti dai colori eccessivamente sgargianti, pieni di scritte e stampe multicolor, favorite capi dai toni più delicati e discreti.