La tradizione è estremamente sexy, perché rievoca la femminilità oramai perduta per colpa del 1968. La donna con accessori tradizionali, come la sposa nella fotografia sottostante, scatena fantasie erotiche perché risveglia nell’uomo quelle ancestrali usanze in voga nelle popolazioni germaniche in cui vigeva un sano patriarcato. Quindi, care ragazze, volete essere seducenti e stravaganti, senza apparire volgari bensì colte e sofisticate? andate a frugare nell’armadio della vostra bisnonna e troverete tutto l’occorrente per essere irresistibili, sia fisicamente che… intellettualmente.



La Corona Lombarda, detta anche Raggiera, Sperada o Quazz, é nata circa nel 1100 in Brianza ed era utilizzata in Ticino, Lecco, Val d’Aosta, Bergamo, Milano e Pavia fino al 1940 circa. Purtroppo oggigiorno molte sono scomparse, perchè siccome erano forgiate in argento dopo la seconda guerra mondiale vennero fuse e rivendute.
Questo ornamento femminile, che si ritrova spesso nelle illustrazioni de I promessi Sposi del Manzoni, era in genere composto da tante spadine in argento lavorato a mano disposte a semicerchio attorno alla testa, e venivano fermate con degli spilloni trattenuti dalle trecce. Negli ultimi secoli le spadine, anzichè essere legate ad una ad una nei capelli grazie all’ausilio dello spillone ( spadun) con le estremità a forma ogivale, venivano fissate su un supporto unico di metallo, in modo da essere indossate con più facilità.


Siccome una volta i social network non esistevano, per capire se una ragazza fosse o meno maritata, e più o meno di buona famiglia, era necessario conoscere il silenzioso linguaggio degli ornamenti: questa acconciatura, infatti, non era solo ornamentale, ma era adoperata come un vero e proprio linguaggio. Grazie ad essa si poteva apprendere a il ceto d’appartenenza della ragazza, quanti anni avesse, se fosse fidanzata e da quanto era sposata. A dipendenza del tipo di ornamento che appariva sulla sommità delle spadine se ne potevano evincere le caratteristiche sociali di colei che la indossa.

La Raggiera soprastante risale al 1840 ed è stata eseguita da un argentiere di Milano. Essa è composta da: 34 spadini a cucchiaio, 2 spilloni decorati e 2 “olivette”. I marchi incisi su ogni spadino ci informano su chi e dove ha forgiato la Raggiera. In questo caso è stata forgiata nel periodo napoleonico.

Lucia, eroina del romanzo “I promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. La sua chioma è abbellita da una Raggiera dalle spadine ornate con motivi assai preziosi e complessi.

Ragazze in abiti tradizionali bergamaschi.