Liliane Tami

Cristianesimo esoterico: preparare i preadolescenti all’iniziazione cattolica

La cresima come rito di passaggio all’età adulta. Riflessioni di una catechista

Prima di poter ricevere il Sigillo della cresima sulla fronte e i 7 doni dello Spirito Santo il Catecumeno deve seguire un percorso formativo.

A differenza di cose new age come i Corsi Reiki, il cui compimento costa 3’000 mila franchi o di certi gruppi di ricerca spirituale – come la massoneria e affini – che chiedono una tassa di 600 franchi annui, l’iniziazione cristiana è gratuita, sempre uguale a sè stessa da duemila anni ed accessibile a tutti.

Nei Vangeli è riportato che il primo eretico della storia fu Simon Mago, discepolo di Paolo che cercò di lucrare sulla capacità di trasmissione dello Spirito Santo mediante l’ordine Sacro, pertanto da lì in poi il lavoro del catechista… è retribuito con la gioia – senza però cascar ne peccato di superbia- dell’aver partecipato a migliorare la vita delle persone che decidono di intraprendere questo percorso.

Rito di passaggio dall’infanzia all’età adulta ( capacità di giudizio e possibilità di avvalersi del libero arbitrio)

A 12/13 anni i giovani, in diverse culture arcaiche, come dice l’etnologo Arnold Van Gennep (1873–1957 ), praticavano riti di passaggio verso l’età adulta. In alcune culture native americane, come quella paraguaiana, questi riti richiedevano addirittura mutilazioni fisiche e vere e proprie prove di sopportazione del dolore. Certe popolazioni somministravano ai giovani, durante questi riti, droghe psicotrope. Le società primitive, come i celti o i germani, praticavano sovente anche riti iniziatici guerrieri, in cui il giovane era tenuto, per poter diventare adulto, a compiere una prova di forza o coraggio compiendo un’azione pericolosa come cacciare un animale selvaggio. Come afferma lo psichiatra Giovanni Jervis l’elemento della violenza è tipica nei riti delle culture maschili: il cristianesimo, mediante la parola di pace di Gesù, è riuscito a porre freno alla crudeltà delle società pagane precristiane, come quella romana.

Nella tradizione ebraica, a 12/13 anni i ragazzi e le ragazze sono tenuti a svolgere il rito chiamato Bar Mitzvà, in quanto considerati giunti all’età del discernimento.

A 13 anni, infatti, un giovane è considerato uomo giacchè capace di discernere il bene dal male ed agire di conseguenza. Un ragazzo che ha superato questa età è moralmente colpevole delle sue azioni, perché già capace di discernimento. In questa visione responsabilizzante dell’individuo discorsi del tipo “ io bevo/rubo/compio atti vandalici per colpa dei miei genitori” non reggono : il giovane è infatti ritenuto dotato di LIBERO ARBITRIO e già responsabile delle proprie scelte.

A 12 anni, Gesù [Vangelo secondo Luca] teneva discorsi ai Dottori nel tempio di Gerusalemme: a quest’età, infatti i giovani iniziano ad affermare la propria personalità e ad avere le prime discussioni/polemiche di carattere filosofico coi genitori e le autorità. La preadolescenza è un momento bellissimo, in cui il fiore della Sapienza si appressa a sbocciare, quindi il Catechista, come un giardiniere, dovrà dargli il nutrimento migliore.

Citando lo studioso di religioni e mitologie George Dumezil, un rito di passaggio per definirsi tale ha bisogno di un elemento chiave, ossia quello della morte simbolica e conseguente rinascita.

Anche nella Cresima cattolica vi è l’elemento della morte e successiva rinascita, prima di poter ricevere lo Spirito Santo: la confessione, in cui nella contrizione seguita dall’assoluzione vi è appunto un’imitazione della morte e resurrezione di Cristo e che si svolge alla fine del percorso catechistico prima della cresima.

Gustave Doré (1832-1883), – la discesa dello Spirito Santo (come lingue di fuoco) sugli Apostoli

Rito esoterico cristiano

Il catechista è colui che, forgiatosi con studi teorici, fede ed azioni rette, svolge il ruolo di Maestro nel seguire i ragazzi che si preparano alla Cresima.

Etimologicamente, come riporta l’enciclopedia Treccani, il termine essoterico [dal latino exotericus, esterno] è quella parte di una religione o di una dottrina filosofica che può essere divulgata anche ai profani, a differenza della parte esoterica, interna, che è quella “segreta” che viene appunto tramandata solo ad una selezionata cerchia ristretta.

La cosa interessante del cattolicesimo è che la parte segreta… è accessibile a tutti : chiunque può partecipare ai riti cattolici – in cui il vino tramite la transustanziazione diventa sangue di Cristo- recandosi a messa in chiesa e ponendo attenzione a ciò che accade sull’altare. ( e ascoltando con attenzione)

È solo col percorso al sacramento della Cresima, però, che si riceve un approfondimento esoterico [ in senso etimologico] sul tema dello Spirito Santo e i suoi doni, in modo da ricevere poi il sigillo – dato dal Vescovo o da un Sacerdote che ha ricevuto la facoltà di amministrarla- con consapevolezza.

La grande difficoltà nell’accedere ai Misteri cristiani sta nella disposizione dell’animo: se non si è emotivamente pronti ad accogliere il Mistero della fede è difficile lasciarsi toccare dalla parola del Cristo durante la Santa Messa.

Forse il Sacro Graal che tutti gli esoteristi ricercano… é tra le mani del prete che con umiltà celebra la messa.

La bravura del catechista, quindi, non dev’essere solo quella di dare ai ragazzi le nozioni storiche e teologiche di base relative la cresima, bensì quella di far trasparire loro, attraverso la gioia di vivere e l’essere in Pace, il dono della Grazia ricevuto e quindi dar prova della Fede e accendere in loro la fame inesorabile di Cristo saziabile solo entrando regolarmente in contatto col corpo di Cristo [ mediante l’Ostia consacrata].

La mia Missione

Il 13.10.22, presso la chiesa intitolata a Santa Teresa a Viganello, mi è stato dato l’onore di mettermi al timone di una nave con 17 ragazzi di seconda media per portarli al sacramento della Confermazione. [Sono Dottore Magistrale in Scienze Filosofiche, ho pubblicato diversi libri e scritto per riviste scientifiche]

Il mio obbiettivo – in questo anno in cui si svolgeranno i nostri 23 incontri settimanali- è quello di dar loro i mezzi teorici per imparare a condurre da soli quello splendido veliero che è la loro interiorità.

Sarà il giorno della Cresima, a Maggio 2023, che il sacerdote, ungendo la loro fronte con l’olio e imponendo loro le mani, gli darà i 7 doni dello Spirito Santo che sono:

Sapienza

Intelletto

Consiglio

Fortezza

Scienza

Pietà

Timor di Dio

dott.Ssa Liliane Tami