Il Family Officier: l’arte del buon governo economico a servizio della famiglia. Intervista a Innocenzo Caizza
Per una famiglia facoltosa gestire le proprie risorse e tutelare il proprio patrimonio non è cosa semplice. Burocrazia, investimenti al passo con l’inflazione e il potere d’acquisto, spartizione dei beni e gestione degli immobili, gestione contabile e ottimizzazione fiscale, richiedono tempo e competenze tecniche. Il family officer è quel professionista che, grazie alle proprie competenze e soprattutto alla sua rete di conoscenze e partners nei più disparati settori, può aiutare la famiglia e l’impresa ad ottimizzare il tempo e il denaro.
In questa intervista ne parliamo con Innocenzo Caizza, family officer attivo tra la Lombardia e il Canton Ticino.

prima che un membro della propria famiglia firmi un contratto è sempre utile chiedere il parere di un family officier che dispone di un team di esperti.
Gentile Innocenzo, per cominciare potrebbe spiegare e introdurre un po’ il lavoro del family officer?
Il family officer è una professione che, fondamentalmente, esiste da molto, è praticamente la persona di fiducia e di riferimento personale. Le grandi famiglie, imprenditori e professionisti affermati, sono consapevoli dell’importanza di avere un esperto (oppure un team di esperti) di propria fiducia, in grado di consigliare loro sulle migliori scelte da fare e a cui delegare la gestione dei propri beni. Il consigliere del Re, figura importantissima presso le grandi monarchie del passato, d’altronde, non è che una sorta di antesignano del family officer.
È però solo di recente che si sta iniziando ad istituzionalizzare sempre più questa professione per tutelare le famiglie importanti. Alle nostre latitudini il paese più preparato in questo ambito è il Principato di Monaco. Essendo un polo d’attrazione per le famiglie con grandi patrimoni, il governo monegasco ha deciso di disciplinare, nel 2016, l’attività dei family officer [Loi n°1.439 del 2 dicembre 2016 portante la creazione dell’attività del multi-family office]
Chi si rivolge al family officer?
In genere sono le famiglie facoltose che richiedono i servizi del family officer. Nel caso delle famiglie molto importanti, come i Berlusconi o gli Agnelli-Elkann, le consulenze di un team di esperti nelle più diverse materie è fondamentale. Un membro della famiglia Berlusconi, ad esempio, prima di firmare qualsivoglia contratto è bene che lo faccia sempre analizzare da un avvocato del proprio team di family-officer, in modo da tutelare sé stesso e tutti i parenti che lo circondano. Attualmente la figura del family officer è molto adoperata soprattutto in Russia, in Asia e in America: in Italia questo genere di servizio è ancora poco conosciuto e in Svizzera lo si trova soprattutto nelle grandi città – come Ginevra e Zurigo- e nei cantoni con tassazioni favorevoli ai grandi patrimoni.

amare la propria famiglia significa anche … tutelarla dalle insidie burocratiche.
Di cosa si occupa il family officer esattamente?
L’uomo di successo sa essere anche un padre che amministra in modo efficiente, delegando, tutte le questioni burocratiche e finanziarie relative alla famiglia. Sono tre le principali cose da gestire:
-
pianificazione e consulenza specialistica (inclusa la consulenza finanziaria, fiscale, legale).
-
la gestione degli investimenti (monitoraggio, controllo e coordinamento inclusa l’asset allocation strategica, la gestione del rischio, l’assistenza in tutte le transazioni e vendite di beni, la tutela del patrimonio, i servizi assicurativi).
-
servizi di amministrazione (l’assistenza e la gestione societaria, la gestione dei rapporti con i fornitori di servizi, la contabilità, governance della famiglia)
Il family officer per essere quanto più efficiente ed efficace possibile si appoggia ad almeno tre partner: un gestore patrimoniale, per la parte strettamente finanziaria, un avvocato e notaio o un fiduciario, per la gestione giuridica – dalle tasse alla relocation dei beni in caso di traslochi all’estero – ed un esperto contabile per tutta la parte amministrativa, la tassazione e così via.
Lavorare per una sola grande famiglia o tante famiglie?
Esistono sia i mono-family officer, che con il loro team si dedicano esclusivamente ad una singola famiglia, e poi esistono i multi-family officer, che seguono più famiglie. Vista l’enorme mole di lavoro, sia tecnico che umano, che comporta questa professione e l’incarico ricevuto, è difficile che un singolo team segua più di 12 famiglie, sebbene esistano family officer che ne seguono diverse decine. In America è una professione molto richiesta: negli Stati Uniti vi sono infatti 4.000 family office.
Quali sono i vantaggi del family officer? Perché richiedere questo servizio?
Per amore del tempo e dell’efficienza. Gli imprenditori di successo desiderano ottimizzare il tempo ed ottenere il massimo rendimento con il minore sforzo. Una persona che ad esempio desidera trovare l’assicuratore giusto per il proprio mega yacht può benissimo sedersi al tavolo e telefonare a dieci compagnie assicurative differenti per capire quale sia la migliore, spendendoci ore e giorni. Grazie al family officer, a cui delega tutto quanto, non dovrà più preoccuparsi né delle assicurazioni né di tutte le altre cose “noiose” come il trovare l’equipaggio, la revisione, il fornitore di benzina più conveniente, la gestione e il rinnovo del contratto di locazione col porto e cose simili [l’organizzazione di una nave di oltre 40 metri è simile a quella di una piccola azienda].
Inoltre, il family officer non ha conflitti d’interesse: è libero e indipendente. Quando ricerca i servizi necessari, si rivolge a diversi partners sul mercato appositamente selezionati [ad esempio banche, compagnie di assicurazioni, studi legali, fiduciarie, società immobiliari, ecc.], pertanto può consigliare sempre le soluzioni migliori. Avere un family officer conviene perché abbatte i costi di commissione dati da altri intermediari, come le banche. Scegliere ad esempio di rivolgersi ad una banca non è sempre la soluzione più efficiente, in quanto questa dovrà trattenere commissioni alte per sostenere i costi della propria struttura. Grazie al family officer il lavoro di mediazione della banca diviene superfluo e i margini di guadagno per l’investitore sono maggiori.

Innocenzo Caizza – Family Officier
E per concludere …quale è la cosa più bella di questa professione?
Personalmente ho avuto la fortuna di fare tanta esperienza nella mia lunga carriera professionale, in banca, compagnie di assicurazioni, fiduciarie, società immobiliari, palestre, sono stato anche campione nazionale nelle arti marziali e sono un manager sportivo, e grazie ai miei studi, oggi posso utilizzare le competenze maturate nei diversi settori per rendermi utile alle famiglie che decidono di affidarsi a me.
La cosa più interessante di questa professione è il fatto di sentirsi davvero utili ad una famiglia e vedere, negli anni, crescere e realizzare gli obiettivi grazie ai propri consigli patrimoniali e gestionali. Con le famiglie che seguo si instaura un rapporto di grande fiducia. La gioia più grande? È quando, avendo dato costante prova di saggezza e capacità di giudizio, si viene interpellati per questioni anche più morali e umane, persino filosofiche, legate alla sfera personale.
Chi è il suo modello di family officer di riferimento?
Sicuramente il grande filosofo Aristotele, che è stato precettore e maestro dell’Imperatore Alessandro Magno … che, oltre che averlo istruito culturalmente e politicamente gli ha dato anche utilissimi consigli economici: a lui, o ad un suo discepolo, è infatti attribuito un libro intitolato l’Economico, che tratta proprio di come gestire la famiglia, i propri beni e produrre ricchezza. D’altronde, etimologicamente, economia in greco significa proprio “gestione della casa, dei beni di famiglia…”